Sviluppo Economico

Attività Produttive

Venerdì, 03 Febbraio 2017 09:00

Cosa c'è dietro al Campo da Golf?

Ieri usciva un articolo sui buoni propositi dei futuri gestori del Golf senz’altro condivisibili, ma guardando un po’ dietro ed indietro si scoprono comportamenti dell’amministrazione Fritelli non proprio encomiabili, evidenziati dalla Relazione finale della Commissione di Indagine richiesta a suo tempo dalle minoranze, di cui si riportano i passi relativi al Golf:

  1. La deliberazione della Giunta Comunale n. 42 del 26/03/2015 autorizzava il subentro di Golf One S.r.l. alle stesse condizioni del contratto in essere con Società International Golf Holding S.r.l. Tuttavia nella determinazione dirigenziale n. 304 dell’11/06/2015 vengono espressamente escluse, a carico della società affidataria, le opere di manutenzione straordinaria.
  2. Per quanto la determinazione dirigenziale n. 304 dell’11/06/2015 fosse di natura autorizzativa alla stipula del contratto (che quindi avrebbe dovuto essere sottoscritto successivamente), è emerso che a quella data il contratto era già stato redatto e firmato il 4 giugno 2015, quindi antecedente alla detrminazione di cui sopra.

    Il contratto escludeva le manutenzioni straordinarie,precedentemente previste Ciò, unitamente al valore dell’affare, imponeva di procedere mediante una gara ad evidenza pubblica, come rilevava Il Segretario Comunale.

L’amministrazione cioe’ accantonava tutte le leggi e disposizioni in materia di contratti, varcando a nostro parere i confini della legalita’, giustificando il fatto con l’esigenza di continuita’ del Golf.

Ci chiediamo: ma il Golf e’ un servizio essenziale? Quanti salsesi giocano a golf? E se veniva chiuso per qualche mese, avrebbe comportato un cosi’ grave danno?e’ accettabile che nel nome di una sbandierata continuita’ l’amministrazione violi la legge, mentre poi ne richieda ai cittadini l’obbedienza?

Aggiungiamo anche che da tre mesi i dipendenti del Golf sono senza stipendio, oltre ad essere stati licenziati da dicembre 2016. Di che continuita’ si parla?

Noi del M5S ci opporremo sempre a comportamente di questo genere, avendo fatto della legalita’, dell’onesta’ e del rispetto delle leggi la nostra bandiera. Da queste persone non accettiamo lezioni di politica.

Domenica, 26 Giugno 2016 03:57

Una giunta senza idee

Dall’incontro di Lunedì tenutosi presso la Sala Mainardi, indetto dal sindaco Fritelli e dal presidente di terme spa Garibaldi, due sono state le tematiche ampiamente ripetute: le Terme verranno vendute e i cittadini devono portare idee per rilanciare la città.

Che la società Terme spa fosse in crisi è cosa ormai tristemente nota da tempo (è da Gennaio che la giunta batte la strada del concordato per tamponare la situazione dell’impresa), ed è stato rimarcato che tutti i suoi asset saranno venduti ai privati interessati.

Il vero tema della serata, però,  è stata la chiamata alla responsabilità dei salsesi da parte di Garibaldi: servono idee, progetti e devono essere i cittadini ad investire nel futuro del loro paese. Verrebbe subito da pensare che l’attuale giunta non abbia la benché minima idea di come rilanciare la città che governa: d’altronde, negli ultimi 3 anni non si è mai vista nemmeno l’ombra di un progetto su cui costruire le fondamenta della Salso che verrà, si è soltanto parlato di vendere le Terme a privati o si sono fatti interventi che per quanto possano essere utili (manutenzione stradale) o molto meno (Salso Città Bellissima, i vari Bandi della Comunicazione, il Gazebo nel Parco Mazzini, la fontana di Piazza del Popolo), dovrebbero fare da corredo per il progetto principale. Vendere le Terme non vuol dire rilanciarle, ma cercare di liberarsi di un peso morto, sperando che sia qualcun altro a farsi carico della situazione.

E allora su cosa puntano Fritelli & Co? Qui ritorniamo a lunedì sera e diamo subito una risposta al quesito: devono essere i cittadini a portare le idee; insomma, uno scarica barile bello e buono.

A parte l’assurdità della richiesta perché dovrebbe essere il Comune a portare le idee ed i cittadini ad accodarsi, e non il contrario; andiamo oltre e raccontiamo un piccolo aneddoto: nel 2014 il nostro gruppo del Movimento 5 Stelle era stato contattato dall’allora Presidente delle Terme per un incontro privato in cui spiegare quello che è stato il nostro cavallo di battaglia nelle passate elezioni comunali, il crowfunding; abbiamo chiesto che l’incontro fosse pubblico così che tutti potessero assistere e farsi una loro idea, ma quando tutto era pronto, ci è stato negato senza alcuna motivazione.

Quindi anche se le gente avesse le idee, perché dovrebbe sprecare tempo e risorse, rischiando di non venire nemmeno ascoltati dagli stessi che li avevano contattati?

La mia paura è che l’unica idea di questa Giunta sia portare Salso ad essere una semplice città dormitorio.

Lunedì, 06 Giugno 2016 22:47

Le lacrime dei Coccodrilli

Negli ultimi giorni è apparsa la notizia di una imminente chiusura del supermercato Sma di Salsomaggiore e sui social si è scatenata la gara di solidarietà per i lavoratori coinvolti.
Ancora una volta il nostro sindaco sembra essere in prima linea per la risoluzione del problema. 

Sarebbe veramente patetico se non ci fossero dei posti di lavoro in ballo: infatti questa amministrazione, ma anche le precedenti, sono le dirette responsabili della situazione della SMA come del Porro Valentini. 

Ma andiamo con ordine. Nel non lontano 2011 il M5S Salsomaggiore fece un’aspra battaglia contro la realizzazione dei nuovi supermercati di via Salvo D'Acquisto o Bertanella, arrivando a rivolgersi al TAR e spendendo di tasca propria € 2500,00 dato che sia i cittadini che le associazioni dei commercianti ed esercenti, se pure invitati a sostenerci, fecero orecchi da mercante. 

Come potevano sorgere altre 3 realtà commerciali in una cittadina che ne contava già 4 o 5 e che viveva una situazione economica di profonda crisi? 
Nessuno ci diede ascolto e tutti indistintamente, compreso l'attuale sindaco che si dichiarò allora neutro, diedero il via alla variante che permise la costruzione di ben 3 nuove realtà commerciali. 

Bene il risultato è sotto gli occhi di tutti!!! Prima ha chiuso il discount M2 e ora tocca alla SMA, insomma i nuovi hanno sostituito gli esistenti 2.
Qual è la convenienza e il senso di tutto questo? Garantire per qualche mese il lavoro ad aziende edili in crisi? Millantare nuovi posti di lavoro nella perenne campagna elettorale? 

Ad oggi è difficile comprenderne le motivazioni, se non quelle di fare cassa con gli oneri di urbanizzazione derivanti dalle nuove costruzioni, sperando siano state solo queste. 

Cambiando gli addendi, il risultato è lo stesso anche nel caso del Valentini e del Porro, alberghi di Terme Spa, dove il maggior azionista è il comune, dati in mano ad una azienda che potremmo definire quantomeno discutibile. Bastava infatti consultare internet per capire a chi il Sindaco Fritelli, attraverso il liquidatore Garibaldi, stava dando in mano le due strutture. 

Ma anche volendo essere magnanimi e definire tutto questo normale, non è assolutamente normale che il Sindaco si rechi dai lavoratori degli alberghi in sciopero e si dichiari al loro fianco!!! Ma come, li ha messi in mezzo ad una strada ed ora è al loro fianco? 

È pure stupefacente vedere come, pensando di ripulirsi completamente la coscienza di tutto quello fatto negli anni di opposizione e poi di governo, la Lega si presenti in piazza a chiedere le firme per il Berzieri. Ma vi ricordate chi ha cominciato il piano di risanamento Terme SpA facendo accordi con i sindacati per la cassa integrazione, che si è dimostrata l'anticamera dell'esclusione dal mondo del lavoro per molti cittadini di Salso? 

Bene questa è la situazione veramente paradossale di questa splendida cittadina in mano a persone che ogni giorno di più dimostrano di non avere idee, prospettive a lungo termine, programmazioni alternative, ma che hanno la vanità, ogni volta gli si presenti l’occasione, di dichiararsi politici di alto livello, dispensando lezioni di moralità e capacità decisionali che però ci hanno portato alla situazione attuale.

Ma la cosa più agghiacciante, lasciatecelo dire, è che la cittadinanza assiste indolente e quasi rassegnata al precipitare della situazione. Il M5S non sarà forse la panacea di tutti i mali, ma vuol essere un'alternativa a questo modo stantio di operare, necessitando però della reazione e partecipazione dei cittadini desiderosi di un cambiamento radicale della politica. 

Bene, dal 2010, anno di nascita del meetup M5S di Salsomaggiore, tutta questa voglia di cambiamento e partecipazione da parte dei Salsesi non c'è stata. Saranno forse maturi i tempi per attendersi una svolta decisiva? Non lo sappiamo, ma rimaniamo sempre disponibili ed in attesa di tutti i cittadini volenterosi per stilare un programma alternativo a questa politica per le prossime elezioni del 2018.

A riveder le stelle!!

Lunedì, 22 Febbraio 2016 18:54

Fritelli e Terme; bla, bla, bla...

Nei giorni scorsi il Sindaco Fritelli ha pensato bene di precisare sulla Gazzetta di Parma che il Berzieri si vende per il suo rilancio, accusando tutte le altre forze politiche, e non solo, di parlare solo a grandi linee delle terme senza però mai entrare nel merito di eventuali soluzioni alternative.

Il Sindaco Fritelli non si è però accorto che oltre ad accuse, per quanto ci riguarda infondate, non è riuscito ad esprimere nessun altro concetto interessante, se non le solite cosucce che lui stesso condanna. Dalle sue parole infatti non emerge nulla di nuovo rispetto a quello che blaterava il mai compianto Ing. Tedeschi anni orsono, quando anche lui millantava la vendita di terme.

L’impressione è che il buon Fritelli abbia ormai trasferito ogni compito ogni decisione al Presidente Commissario Fallimentare Garibaldi, il quale, come in ogni normale procedura fallimentare, sta spacchettando la proprietà Terme cedendo qua e là i vari pezzi ancora produttivi.

Preso atto quindi che, con una capriola degna del miglior saltimbanco, il Sindaco stia facendo il contrario di quanto detto in campagna elettorale (non potrebbe essere altrimenti visto che il cacciaballe nazionale è venuto in città per appoggiarlo prima delle elezioni) il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che non si vuole sottrarre al confronto, tiene a precisare al Sindaco Renzielli e a tutti i cittadini Salsesi, che nel nostro programma elettorale qualcosa di diverso c’era e si chiamava CROWDFUNDING (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento o finanziamento collettivo in italiano) tanto che l’ex Presidente Terme ci convocò, ormai un anno e mezzo fa’, per capire meglio di cosa si trattasse.

Il Movimento 5 Stelle aveva chiesto un incontro pubblico al Presidente che all’ultimo si è tirato indietro, declinando l’incontro sul progetto da noi suggerito, a nostro parere perché blindato proprio dal Sindaco e dal PD. E meno male che nell’ultimo consiglio comunale il Sindaco ha ribadito “Perchè io appartengo a quel gruppo di amministratori che non ha bisogno del Movimento Cinque Stelle per farsi dare lezioni di trasparenza e sobrietà”, Probabilmente l’idea del consorzio ponte, in attesa dell’acquisto del Berzieri, da parte di chi non è lecito saperlo, è nata dal documentarsi sulla nostra proposta, anche se, a dire il vero, ci azzecca Per non essere accusati ancora un volta dal Sindaco di essere superficiali e generici, vorremmo chiedere al primo cittadino se è vero ciò che è scritto nella relazione del Dott. Garibaldi, allegata alla delibera di atto d’indirizzo (ricordiamo a tutti che a nostro parere e non solo, la delibera va corretta in consiglio comunale e quindi al momento è nulla), ovvero che il gruppo QC Terme sia interessato o addirittura in trattativa per la gestione delle terme Berzieri e che Cassa Deposito e Prestiti sarebbe interessata ad investire e rilevare la struttura.

Se ciò non fosse reale perché scriverlo sulla relazione? Perché i cittadini Salsesi, se esiste una trattativa di questo genere con un’azienda che ha dimostrato di sapere gestire le Terme, non lo devono sapere? Attendiamo delle risposte sensate e pratiche dal 1° cittadino Salsese su argomenti

Questa volta però Sig. Sindaco “fatti non pugnette!!!”

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

Lunedì, 25 Gennaio 2016 08:10

Signor Sindaco ha proprio ragione lei!!!

n riferimento all’accorata replica del Sindaco Filippo Fritelli ( 02:00:43) all’intervento del nostro Consigliere Franco Bressanin (01:40:11) durante l’ultimo consiglio comunale ( 01:52:23) del 22 gennaio u.s., che ci ha quasi commossi, volevamo ribadire il nostro sostegno alle parole sagge e straordinarie pronunciate in merito al ruolo della politica nelle istituzioni dal buon Filippo. In uno stato emotivo, mai visto prima, il primo cittadino ha ribadito che la Politica è un’ arte e la stessa deve prendere decisioni per il bene dei cittadini senza per forza avvalersi dei tribunali e dei magistrati. Tutto vero Sindaco!! Tutto vero se non avesse aggiunto le critiche al Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che nulla ha a che fare con il giustizialismo e la persecuzione o il simbolo di trasparenza e valori morali. Infatti Signor Sindaco il nostro consigliere Bressanin ha solamente ricordato i consigli a lei indirizzati dai Revisori dei conti e non dal M5S, oltre a ricordarLe quello che Lei scriveva in campagna elettorale sulle Terme. Insomma la politica deve decidere e su questo non vi è ombra di dubbio, ma se le decisioni vengono prese perché si è all’ultima spiaggia per colpa di amministrazioni, amministratori e dirigenti precedenti che hanno svolto male il loro lavoro, allora la cosa cambia, in special modo se nulla si è fatto nei confronti di costoro che, in alcuni casi, ancora oggi ricoprono ruoli di responsabilità, addirittura nelle aziende che hanno preso in affitto rami dell’azienda Termale. Signor Sindaco ci deve allora dire perché in campagna elettorale per le Terme aveva proposto tutt’altro che lo spezzatino che si sta verificando ora? Lei, come tutti, sapeva quali fossero le condizioni dell’azienda e allora perché promettere mari e monti? Lei, che della Politica con la P maiuscola e della morale si fa ora paladino, perché ha mentito ai cittadini Salsesi? Non ci attendiamo e non vogliamo una sua risposta, ci interessa una volta per tutte chiarire a chi ancora non lo avesse capito chi è Lei e chi siamo noi. Dopo le sue accorate parole in consiglio comunale non vorremmo che qualcuno facesse confusione. NB Solo per informazione ai cittadini ieri la gazzetta di Parma ricorda ai suoi lettori che la guardia di finanza è rimasta tre ore negli uffici comunali a cercare documentazione sulle terme.
Martedì, 19 Gennaio 2016 22:41

Terme o non terme... questo è il problema

Il Berzieri in vendita? Gia’ il 17 Luglio 2015, eravamo venuti a conoscenza dell’ipotesi di vendersi anche le Terme Berzieri da parte della disastrata Terme SpA. Ipotesi ora corredata da una inevitabile premessa: che prima se ne prenda carico un consorzio che possa gestirla e se possibile rilanciarla.

Da sempre il m5s ha ritenuto che le terme dovessero rimanere in mano pubblica, ed aveva già avanzato idee in proposito che avevano incuriosito la precedente dirigenza della società, stoppata però dalla “politica”. Noi comunque rimaniamo fermi su questo concetto, che vale in special modo per il sito delle terme Berzieri, che per Salsomaggiore e’ simbolo, come il Big Ben per Londra o la tour Eiffel per Parigi.

Invece in questo Consiglio viene evidenziato che Terme spa è in liquidazione a pezzi. Tutto ciò che può essere venduto lo sarà. E ciò che rimarrà sarà solo, nella migliore delle ipotesi, uno scheletro non operativo di immobili che nessuno vuole, finendo tristemente la propria storia con una procedura fallimentare. Questo deve essere detto ai nostri concittadini, questo deve essere detto ai dipendenti: Terme spa è morta e la sua carne sarà venduta a pezzi a ditte private. Le quali, ovviamente, faranno il bene di Salsomaggiore solo e soltanto nella misura in cui convenga loro. In ogni caso molte sono ancora ipotesi di lavoro: non ci sono i consorziandi, non c’è un piano industriale da poter valutare, non ci sono, né sono state avanzate pubblicamente, le necessarie garanzie che nel contratto di servizio siano presenti tutte le clausole che permettano il recupero o il mantenimento del “monumento” Berzieri, oltre che del rilancio della sua gestione.

Questo per noi è fondamentale: se Terme spa è patrimonio dei salsesi, ancora di più lo è il Berzieri. E l’idea che possa essere venduto, cioè che diventi di proprietà privata, che sia di una impresa, di un consorzio, di un magnate (o finanche di una banca) ci inorridisce.

Purtroppo però, grazie alla continuità amministrativa di cui è attualmente portavoce il Sindaco Fritelli, ma che ha radici antiche, i buoi sono scappati dal recinto e al cow-boy Garibaldi gli tocca di vendersi pure quello, prima che gli indiani glielo freghino da sotto il naso.

E che questa amministrazione sia in linea ed in continuità con le precedenti di qualunque colore e sfumatura politica, anzi peggio ancora, ne avalli e supporti le malefatte, e’ provato dal mancato seguito dato alle raccomandazioni dei Revisori nel loro verbale del 24.01.14 dove facevano presente come i passati amministratori di Terme e i Sindaci del comune, in barba alla legge , non avessero controllato sull’operato e sui mutui richiesti e suggerivano al Sindaco Fritelli di prendere atto, procedere ai controlli e effettuare un atto di responsabilità nei confronti dei molti soggetti che negli anni hanno mal gestito l’Azienda Terme Spa. Su cio’ il MoVimento 5 Stelle aveva anche presentato una interpellanza che così recitava: “ intende il Sindaco, procedere alla attivazione di responsabilità nei confronti degli amministratori come sollecita il collegio dei revisori, previsto dalla sentenza della corte di cassazione sezione unite n. 12868 del 16 giugno 2005 nonché dall'art. 2393 c.c. ed infine l'obbligo per il Sindaco previsto dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione sezione unite n. 13702 del 22.07.2004”.

Ma quale era stata la risposta ai suggerimenti dei Revisori? Nulla, nessuna azione intrapresa, nessuna concreta risposta. Tutto lasciato cadere, a dimostrazione che l’Amministrazioni Fritelli concorda , accetta e avalla, con un silenzio assenso, l’operato di distruzione sistematica della citta’, di dilapidazione delle risorse, di allegra e demenziale gestione di Terme, di accumulo di debiti a 7 zeri.

Questa vicenda quindi, a nostro modo di vedere, certifica per questa politica, che da più di 30 anni amministra questa città, provincia, regione, l’incapacità di gestire, programmare, vedere lontano e anticipare il futuro. Proprio ciò di cui dovrebbe essere fatta la politica.

E’ vergognoso e grave che le amministrazioni comunali precedenti abbiano lasciato correre o abbiano chiuso gli occhi su un disastro preannunciato da tempo , ma e’ ancor piu’ grave ed inaccettabile l’inazione del Sindaco Fritelli nei riguardi dei responsabili, cosa che ai nostri occhi ne conferma l’inaffidabilita’, ragione per cui voteremo contro questa delibera, dovesse anche essere la migliore attualmente possibile, giudici fallimentari permettendo.

Giovedì, 14 Gennaio 2016 13:29

Prima Mezz’Ora di Parcheggio Gratuita

Nel prossimo consiglio comunale del 20/01/2016, verrà discussa la mozione presentata nel dicembre 2015 dal Movimento 5 Stelle , riguardante la “Prima Mezz’Ora Di Parcheggio Gratuita”. Con questa nuova regolamentazione delle soste si vuole dare un aiuto al commercio nel centro della città, rendendo più semplici le soste brevi e incentivando la rotazione delle auto in sosta. Si tratta di una proposta già effettiva in molti comuni d’Italia, come a Fidenza dove è stata attuata un anno fa con risultati più che soddisfacenti ( oltre 1000 utilizzi al giorno, con apprezzamento da parte di commercianti e cittadini e solo una modesta riduzione delle entrate del Comune). Un appello in questo senso era stato lanciato anche da Ascom e Confesercenti di Parma nel dicembre scorso, perché tale iniziativa venga estesa ai comuni del Parmense.

Per quelli che non conoscono questa tematica, si tratta di dare la possibilità a chiunque parcheggi nelle strisce blu di avere la prima mezz’ora gratuita tramitel’utilizzo del disco orario; dopo la prima mezz’ora ci si dovrà munire di apposito biglietto di parcheggio come già si fa ora. È una proposta che serve principalmente per tutte quelle attività situate in centro e che agevolerebbe coloro che devono compiere commissioni veloci evitando le complicazioni di cercare la colonnina dispensatrice di biglietti per il parcheggio, recuperare le monetine necessarie e fare la spola tra colonnina, auto e negozio, azioni che spesso costringono a scegliere altri luoghi per gli acquisti.

È un progetto semplice e che comporterebbe costi estremamente ridotti a fronte di un notevole miglioramento del servizio a vantaggio della collettività. In ogni caso, come già fatto da altri Comuni, si potranno monitorare i risultati durante il primo anno di entrata in vigore misurando i vantaggi di tale azione. Siamo fiduciosi che la mozione venga accolta e che si possa presto dare la buona notizia ai cittadini salsesi.

Venerdì, 03 Maggio 2013 20:23

Operation Thermae Crowdfunding

Crowd Fundingcrow

Il crowd funding o crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di stragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica.

Il web è solitamente la piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowd funding.

Colui che ha portato alla notorietà il crowdfunding è Barack Obama, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, i quali erano i primi portatori di interesse. Le iniziative di crowdfunding si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding.

Le piattaforme di crowdfunding sono la soluzione standard per chiunque voglia portare avanti un progetto di finanziamento dal basso.

Il punto forte del crowdfunding non sta solo nell’offrire una soluzione “chiavi in mano”, ma anche nel fatto che, attraverso le loro attività di routine, sviluppano conoscenze e esperienza che si rivelano spesso fondamentali. Inoltre, contribuiscono a ridurre i costi di transazione e le complessità legislative, e garantiscono infine una certa quantità di utenti che passano regolarmente a controllare i nuovi progetti, tutti potenziali investitori che sono fuori dalla rete di contatti abituale - spesso un aspetto cruciale di una campagna di successo.

Dopo una fase iniziale partita in sordina, il crowdfunding sembra finalmente essere sulla bocca di tutti, con i relativi vantaggi e svantaggi della situazione. Sicuramente, quello a cui stiamo assistendo ora è un’ampia sperimentazione di soluzioni innovative e alternative, che spiega facilmente la vasta gamma di piattaforme di crowdfunding presenti sul mercato. Secondo il piu’ recente report globale sullo stato del Crowdfunding esistono varie classificazioni delle piattaforme di crowdfunding, con tutta una serie di variazioni e sottomodelli.

1. Modello Reward-based

Reward, ovvero ricompensa. Chi effettua una donazione riceve un premio, sia esso materiale (come un prodotto in edizione limitata) o intangibile (come l’invito a un evento o l’inserimento nella lista dei donatori volontari). Questa forma è in assoluto la più diffusa: due terzi di tutte le piattaforme esistenti al mondo fanno parte di questa categoria, che può essere ulteriormente divisa in due sottogruppi:

 

  • all-or-nothing: in cui se non viene raggiunta la somma minima richiesta, le donazioni non vengono raccolte

  • take-it-all: il finanziamento avviene comunque, anche se non si raggiunge il budget

 

 

 

 

2. Modello Equity-based

Vengono definiti un periodo di tempo e la somma da raccogliere, che viene poi divisa in parti uguali offerte sotto forma di azioni a prezzo fisso. Le offerte proseguono finché non si raggiunge la somma target; dopodiché inizia la fase di investimento. Anche in questo caso vi sono due tipologie principali di piattaforme:

 

  • club: i potenziali investitori vengono reclutati come membri di un club chiuso, il finanziamento non ha propriamente carattere pubblico. In Italia, per esempio, è strutturata in questo modo la cooperativa SiamoSoci.

  • holding: si tratta di una sorta di cooperativa, che funge da meccanismo di raccolta dell’investimento e i cui partecipanti sono raggruppati in entità legali.

 

 

3. Modello Social Lending (microfinanza)

Si articola o attraverso la raccolta di piccole somme diffuse (micro-prestiti), o attraverso una transazione finanziaria in cui un gruppo di persone presta piccole somme di denaro attraverso il prestito peer-to-peer (come Smartika o Prestiamoci).

 

 

Il quadro normativo

La normativa sul crowdfunding recentemente approvata (inclusa nel Decreto Legge 18 Ottoobre 2012 n.179, c.d. Decreto Crescita 2.0).

 

L'Italia potrebbe diventare il primo paese al mondo a varare una legge sul crowdfunding. A darcene atto anche Forbes dopo la pubblicazione della bozza del regolamento della Consob. Il documento è aperto ai commenti fino al 30 aprile e servirà a rendere operativo quanto previsto dal decreto Crescita 2.0. A lavoro terminato saranno scritte nero su bianco le modalità di accesso alla raccolta fondi via Internet da parte delle startup innovative, altra categoria definita e trattata all'interno del testo fortemente voluto dal ministero dello Sviluppo economico uscente, e il settore in generale godrà dell' organizzazione necessaria per potersi sviluppare a dovere.

Per lo sviluppo del settore turistico termale il m5s intende utilizzare x il finanziamento dei suoi progetti proprio il crowdfunding e farsi assistere in tale percorso da aziende specializzate nel settore.

Il più interessante per la realtà di Terme Spa è il modello reward based che lascia immutata la proprietà a fronte di una futura 'ricompensa' o premio nei confronti dell’investitore. Questa modalità di crowdfunding potrebbe essere rivolta oltre che a piccoli investitori, anche a grandi investitori turistici (tour operator, agenzie viaggi, ecc). Tutti i soggetti finanziatori, a seguito di un investimento nel rilancio di Terme s.p.a. avrebbero in cambio una 'ricompensa'.

Tale ricompensa potrà essere tradotta in sconto su tutta la gamma di servizi e prodotti termali.

Si potrebbe così avviare un circolo virtuoso anche per la città di Salsomaggiore che gioverebbe di questo turismo del benessere.

Con questo metodo le terme acquisirebbero le fonti di finanziamento necessarie per iniziare un percorso di rinnovamento che altrimenti non sarebbe possibile.

I progetti finanziabili potrebbero essere diversi e diversificati per le varie realtà e rami di azienda presenti in terme Spa.

In collaborazione con la rinnovata dirigenza di terme spa, fatta di persone competenti di aziende termali, strutture alberghiere e marketing turistico, studieremo nei dettagli quali applicazioni possa avere questo tipo di finanziamento.

 

A tal proposito nulla vieta di adottare progetti già realizzati e perfettamente funzionanti come l'esempio che riportiamo diseguito.

Idea di progetto – Baby Wellness (in parte tratto da moda24 N.53)

 

Il concetto di centro benessere per tutta la famiglia, nato in Austria, si sta diffondendo anche in Italia con un'ottica di rafforzamento del legame famigliare e di rigenerazione. Il trend è nato in Austria, nel Salisburghese al Tauern Spa di Zell, dove è stata creata una vasta area dedicata all'acquaticità in cui troneggiano uno scivolo e una zona con spruzzi, cascate e bolle. Progettata dal gruppo Vamed Vitality World, leader Austriaco nella progettazione di centri benessere, è concepita come un campo base per corpo e anima.

L'idea di un rilancio dell'offerta termale di Salsomaggiore dovrebbe partire dall'inserimento di percorso pensato per le famiglie dall'alloggio per arrivare a massaggi e trattamenti per i più piccoli.

L'offerta d'alloggio degli alberghi termali dovrebbe essere attenta ad ogni livello, dall'arredamento alle camere attrezzate per i bambini al menu del ristorante con pappe biologiche a prova di intolleranze.

L'offerta del benessere dovrà tenere conto dell'idea di avvicinare i bambini alle cure termali allontanando l'idea di subire una “cura”. Le realtà da cui prendere spunto sono numerose. Nelle Terme della Versilia propongono il watsu (shatsu in acqua) dove il bambino si abbandona in acqua Salsobromoiodica a 37 gradi (con alte priorità rilassanti sulla muscolatura e ideali per alleviare tensioni e insonnia nei piccoli).

La Bluspa di Rimini propone massaggi per bimbi e ragazzi da zero a 15 anni per stimolare la circolazione, il sistema immunitario e la flessibilità delle articolazioni.

Nel passato Salsomaggiore era all'avanguardia nella salute infantile, si ricordi la famosa 'casa del bambino', ma nel tempo non si è saputo coltivare questo settore, che oggi torna prepotentemente alla ribalta. I numeri di questo turismo famigliare legato alla salute e al benessere termale crescono di anno in anno con potenzialità ancora maggiore se saremo in grado di trasmettere che lo stare bene attraverso l'acqua termale ha anche una valenza ludica.

La riorganizzazione dell'ufficio turistico di Salsomaggiore dovrebbe partire dal suddividere il personale a disposizione in tre settori strategici e fondamentali:

  1. Assistenza ai turisti
  2. Promozione & Marketing
  3. Organizzazione Eventi

Assistenza ai Turisti:

Per assistenza ai turisti si intende svolgere diverse attività che siano rivolte ai turisti presenti sul territorio in stretta collaborazione con gli hotel di Salsomaggiore e Tabiano.
Onde evitare di esprimere solo concetti astratti i servizi principali da offrire ai clienti dovrebbero essere i seguenti:

  1. Apprendere dal settore Organizzazione Eventi dello stesso ufficio il calendario degli avvenimenti da aggiungere agli orari dei musei, attività ricreative, iniziative delle pro loco e di tutte le organizzazioni del territorio ed aggiornare una apposita pagina del sito turistico in modo da avere sempre disponibile una brochure della città aggiornata e facilmente stampabile.
  2. Avere un sistema aggiornato dagli albergatori sulla disponibilità di camere e sale congressi da usare come strumento per informare i turisti sulle opportunità di soggiorno. In futuro anche prenotazione previo accordi con associazioni albergatori. Interagire anche con i comuni limitrofi e la provincia.
  3. Rivedere e riorganizzare il sistema di Wi.Fi libero e gratuito rendendolo più facilmente fruibile e da allargare a tutta la città dietro il pagamento da parte dei cittadini interessati di un contributo notevolmente ridotto rispetto ai prezzi di mercato. (Se interessa abbiamo un progetto in via di definizione con altri comuni) Se possibile accordo con Enel.
  4. Approntare un volantino con tutte i percorsi montani e ciclabili del territorio ed aprire una sezione nel sito dedicata.
  5. Opuscolo con tutti i servizi di trasporto esistenti sul territorio con orari e frequenza per facilitare gli spostamenti.
  6. Aprire sezione di car sharing sul sito turistico per facilitare lo spostamento sia dei cittadini che dei turisti utilizzando questo tipo di mobilità.
  7. Assistenza allo sportello di tutti i turisti che richiedano informazioni
  8. Riunioni periodiche fra i dipendenti del centro turistico con albergatori e Commercianti.
  9. Studiare seriamente la possibilità di un sistema di prenotazioni on line delle cure termali e i trattamenti benessere, fruibile dall'ufficio e dagli alberghi.
  10. Aprire una nuova pagina Facebook e Twitter sullo stile delle grandi multinazionali e aggiornare i commenti con cadenza giornaliera. La stessa pagina potrà essere utilizzata da coloro che nell'ufficio si occuperanno di marketing e organizzazione eventi come di seguito spiegato.


Promozione e Marketing:

L'attività di marketing e promozione potrà avere un grande impulso se una parte del personale impiegato nell'ufficio turistico si potrà dedicare esclusivamente ad essa.

  1. Rielaborare una lista di clienti e possibili clienti suddivisa per categoria specifica; Es. Turisti termali, congressuali, tour operator, agenzie di viaggio etc., anche con l'aiuto delle pagine dei social network sulle quali si possono suddividere gli iscritti per varie categorie; Es Età, interessi culturali etc.
  2. Avviare campagna pubblicitaria delle pagine dei S.N. con costo predefinito per ogni click e con un tetto massimo di spesa giornaliero e mensile.
  3. Organizzare sul sito e sulle pagine dei S.N. un apposito settore per richiedere giudizi sui soggiorni ai clienti e quali migliorie essi richiedono e su questo pianificare azioni da adottare nelle riunioni periodiche con albergatori e commercianti
  4. Creare quindi delle mailing list appropriate per la promozione ed il marketing via mail con recall telefonico per verificare interesse per il nostro territorio.
  5. Fissare appuntamenti telefonici per illustrare le possibilità del territorio, magari utilizzando una pagina del sito o realizzando dei virtual tour sulle maggiori attrazioni cittadine.
  6. Utilizzo di open Office per la costruzione di file html con le più importanti attività nella città o news con promozioni alberghiere per i vari periodi dell'anno, da inviare a tutti coloro iscritti alle news del sito o delle pagine sui S.N., nonché alle mailing list precedentemente menzionate.
  7. Partecipazione alle fiere di settore italiane con costi bassi, utilizzando gli spazi messi a disposizione della Regione Emilia Romagna.
  8. Organizzare un incentive periodico dedicato ad agenti del settore con la partecipazione e sponsorizzazione da parte degli Hotel e dei Ristoranti.
  9. Creazione di un customer satisfaction in collaborazione con gli hotel e le terme di Salsomaggiore e Tabiano per meglio capire i cambiamenti da effettuare e quindi creare un brand cittadino sulle esigenz dei clienti e non della città.
  10. Avviare una azione marketing riunendo le realtà principali della città vedi Convention Bureau e Country club Golf Salsomaggiore ed avere un pacchetto unico da proporre.


Organizzazione Eventi:

L'organizzazione eventi è l'ultimo aspetto da analizzare, ma non sicuramente il meno importante. Si evidenzia sempre più come ci debba essere un ufficio che coordini non solo le date degli eventi per evitare che si accavallino fra di loro, ma anche l'azione di tutti quei reparti che intervengono nell'organizzazione dell'evento stesso. Questo progetto deve prevedere la rimodulazione del contratto con Convention bureau che oggi ha la gestione delle strutture congressuali del comune.
In pratica l'ufficio dovrebbe:

  1. Inventariare tutto il materiale a disposizione fra i vari settori comunali quindi microfoni, impianti audio, palco etc. L'inventario di tutto il materiale e la sua giacenza permetterà di effettuare ordini di servizio mirati al singolo settore comunale velocizzando di fatto le autorizzazioni di messa in opera dei materiali stessi.
  2. Definire le carenze strutturali e di materiale e preparare una richiesta di acquisto da valutare con l'amministrazione.
  3. Dare indicazioni specifiche su eventuale bando di gara per prevedere un service congressuale all'altezza delle richieste fatte dal mercato.
  4. Redigere un listino di prezzi per le infrastrutture e materiale accessorio in modo da avere un base di partenza per poter fare promozione su offerte articolate e che possano un domani permettere la gestione dei contenitori congressuali di proprietà del comune direttamente senza demandare altre società.
  5. Per quanto riguarda gli eventi gestiti dal comune, raccogliere le richieste di evento da parte di tutte le componenti organizzative della città e di conseguenza definire la data più consona allo svolgimento e l'organizzazione dello stesso.
  6. Essere l'ufficio che distribuisca i compiti di realizzazione dell'evento indicando ad ogni singolo reparto cosa fare e quando farlo. Partendo dal permesso di svolgimento, richiesta di attrezzatura varia, indicazione del reparto che dovrà svolgere il singolo lavoro di preparazione, facendo da coordinatore di tutti gli uffici comunali preposti, snellendo e velocizzando l'operato di tutti.
  7. Aggiornare il calendario eventi in tempo reale, e quindi avere una pagina sul sito dedicata e facilmente stampabile.
  8. Essere l'ufficio di riferimento comunale e territoriale per tutte le richieste di organizzazione eventi e congressi, partendo dai settori comunali che convoglieranno presso l'ufficio tutte le richieste pervenute per avvenimenti di ogni genere.
  9. Avere un elenco di persone di tutti i reparti coinvolti che saranno il tramite tra l'ufficio e la macchina comunale.
  10. Interagire con strutture comunali e provinciali di pari grado o livello in modo da garantire il collegamento con il territorio circostante.

Senza partire da questi pochi punti fondamentali qualsiasi altro tipo di progetto è a nostro parere destinato a fallire.
Se la burocrazia e la politica vogliono veramente dare una svolta alla città devono capire che organizzando tutto quanto in maniera più snella si possono ottenere risultati inimmaginabili e dare un'immagine della città finalmente efficiente.

Giovedì, 15 Novembre 2012 18:24

Squallore alle terme

 
Questo è il testo della lettera al direttore pubblicata oggi sulla Gazzetta di Parma.
Lettera di un turista della provincia di Milano