Sviluppo Economico
Martedì, 19 Gennaio 2016 22:41

Terme o non terme... questo è il problema In evidenza

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Il Berzieri in vendita? Gia’ il 17 Luglio 2015, eravamo venuti a conoscenza dell’ipotesi di vendersi anche le Terme Berzieri da parte della disastrata Terme SpA. Ipotesi ora corredata da una inevitabile premessa: che prima se ne prenda carico un consorzio che possa gestirla e se possibile rilanciarla.

Da sempre il m5s ha ritenuto che le terme dovessero rimanere in mano pubblica, ed aveva già avanzato idee in proposito che avevano incuriosito la precedente dirigenza della società, stoppata però dalla “politica”. Noi comunque rimaniamo fermi su questo concetto, che vale in special modo per il sito delle terme Berzieri, che per Salsomaggiore e’ simbolo, come il Big Ben per Londra o la tour Eiffel per Parigi.

Invece in questo Consiglio viene evidenziato che Terme spa è in liquidazione a pezzi. Tutto ciò che può essere venduto lo sarà. E ciò che rimarrà sarà solo, nella migliore delle ipotesi, uno scheletro non operativo di immobili che nessuno vuole, finendo tristemente la propria storia con una procedura fallimentare. Questo deve essere detto ai nostri concittadini, questo deve essere detto ai dipendenti: Terme spa è morta e la sua carne sarà venduta a pezzi a ditte private. Le quali, ovviamente, faranno il bene di Salsomaggiore solo e soltanto nella misura in cui convenga loro. In ogni caso molte sono ancora ipotesi di lavoro: non ci sono i consorziandi, non c’è un piano industriale da poter valutare, non ci sono, né sono state avanzate pubblicamente, le necessarie garanzie che nel contratto di servizio siano presenti tutte le clausole che permettano il recupero o il mantenimento del “monumento” Berzieri, oltre che del rilancio della sua gestione.

Questo per noi è fondamentale: se Terme spa è patrimonio dei salsesi, ancora di più lo è il Berzieri. E l’idea che possa essere venduto, cioè che diventi di proprietà privata, che sia di una impresa, di un consorzio, di un magnate (o finanche di una banca) ci inorridisce.

Purtroppo però, grazie alla continuità amministrativa di cui è attualmente portavoce il Sindaco Fritelli, ma che ha radici antiche, i buoi sono scappati dal recinto e al cow-boy Garibaldi gli tocca di vendersi pure quello, prima che gli indiani glielo freghino da sotto il naso.

E che questa amministrazione sia in linea ed in continuità con le precedenti di qualunque colore e sfumatura politica, anzi peggio ancora, ne avalli e supporti le malefatte, e’ provato dal mancato seguito dato alle raccomandazioni dei Revisori nel loro verbale del 24.01.14 dove facevano presente come i passati amministratori di Terme e i Sindaci del comune, in barba alla legge , non avessero controllato sull’operato e sui mutui richiesti e suggerivano al Sindaco Fritelli di prendere atto, procedere ai controlli e effettuare un atto di responsabilità nei confronti dei molti soggetti che negli anni hanno mal gestito l’Azienda Terme Spa. Su cio’ il MoVimento 5 Stelle aveva anche presentato una interpellanza che così recitava: “ intende il Sindaco, procedere alla attivazione di responsabilità nei confronti degli amministratori come sollecita il collegio dei revisori, previsto dalla sentenza della corte di cassazione sezione unite n. 12868 del 16 giugno 2005 nonché dall'art. 2393 c.c. ed infine l'obbligo per il Sindaco previsto dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione sezione unite n. 13702 del 22.07.2004”.

Ma quale era stata la risposta ai suggerimenti dei Revisori? Nulla, nessuna azione intrapresa, nessuna concreta risposta. Tutto lasciato cadere, a dimostrazione che l’Amministrazioni Fritelli concorda , accetta e avalla, con un silenzio assenso, l’operato di distruzione sistematica della citta’, di dilapidazione delle risorse, di allegra e demenziale gestione di Terme, di accumulo di debiti a 7 zeri.

Questa vicenda quindi, a nostro modo di vedere, certifica per questa politica, che da più di 30 anni amministra questa città, provincia, regione, l’incapacità di gestire, programmare, vedere lontano e anticipare il futuro. Proprio ciò di cui dovrebbe essere fatta la politica.

E’ vergognoso e grave che le amministrazioni comunali precedenti abbiano lasciato correre o abbiano chiuso gli occhi su un disastro preannunciato da tempo , ma e’ ancor piu’ grave ed inaccettabile l’inazione del Sindaco Fritelli nei riguardi dei responsabili, cosa che ai nostri occhi ne conferma l’inaffidabilita’, ragione per cui voteremo contro questa delibera, dovesse anche essere la migliore attualmente possibile, giudici fallimentari permettendo.

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